Torna esposta al pubblico la straordinaria Bibbia di Borso d’Este, capolavoro della miniatura ferrarese del XV secolo, assieme al Messale di Borso e al Breviario di Ercole I. I tre preziosi codici sono i protagonisti della mostra inaugurata nei giorni scorsi nella rinnovata Sala Campori della Biblioteca Estense Universitaria di Modena. Resterà aperta al pubblico fino al 16 maggio. Titolo: La mostra infinita: Sette secoli di libri della Biblioteca Estense Universitaria. La mostra si apre con Niccolò III e i libri francesi, che appartengono alla tradizione del romanzo di cavalleria, di cui Ferrara diventa all’epoca capitale di produzione e consumo. Il percorso continua con Leonello e Guarino Veronese, personaggio di spicco del classicismo umanistico, e giunge poi a Borso e alla sua Bibbia. Il racconto si conclude con versioni in volgare di classici per Ercole I e il suo Breviarium, la più alta espressione della miniatura ferrarese all’inizio del XVI secolo.

Il rinnovamento della Sala Campori

Gli arredi della Sala Campori della Biblioteca Estense, realizzati negli anni Sessanta, sono stati rinnovati recuperando le vetrine originali in ottone e cristallo con l’intento di valorizzare linee, materiali e design dell’epoca. La sala, recentemente climatizzata, è stata dotata di una nuova illuminazione con led a luce diretta e indiretta. Ciò rende l’ambiente maggiormente versatile per mostre, eventi, attività didattiche e divulgative. Tramite touch screen sarà anche possibile accedere direttamente alla consultazione della Estense Digital Library.

Info

La mostra infinita. Sette secoli di libri della Biblioteca estense Universitaria

15 febbraio – 16 maggio 2020

Lunedì-giovedì dalle 9 alle 18.30
Venerdì e sabato dalle 9 alle 13

Ingresso gratuito

La mostra è a cura di Grazia Maria De Rubeis, direttrice della Biblioteca estense
Il progetto di allestimento è di Silvia Gaiba delle Gallerie Estensi