Dal 2020 oltre 5,4 milioni di euro per i progetti di ricerca e quasi 9,9 milioni per i dottorati. Il 25 settembre a Modena l’incontro dedicato ai progetti e ai talenti sostenuti dalla Fondazione
Oltre 5,4 milioni di euro destinati dal 2020 ai progetti di ricerca di Unimore e quasi 9,9 milioni al sostegno dei dottorati. Sono le due principali linee attraverso cui si è sviluppata negli ultimi anni la collaborazione tra Fondazione di Modena e Università di Modena e Reggio Emilia sul fronte della ricerca scientifica e della formazione di giovani ricercatori.
Una collaborazione che sarà al centro di La Ricerca che Cresce, l’incontro in programma venerdì 25 settembre alle ore 9.30, nell’Aula Magna T0.1 del Dipartimento di Giurisprudenza, al Complesso San Geminiano di Modena, nell’ambito di “UNIMORE illumina la Notte della Ricerca 2026”. L’appuntamento, a cura di Fondazione di Modena e Unimore, permetterà di conoscere alcuni dei progetti sostenuti e diverse esperienze di dottorato in diversi ambiti disciplinari.
Dal 2020 Fondazione di Modena ha destinato oltre 5,4 milioni di euro ai progetti di ricerca di Unimore, considerando anche le risorse già stanziate per il 2026. Tra il 2020 e il 2025 sono stati sostenuti 75 progetti nelle tre macro-aree scientifiche: Life Sciences, Physical Sciences and Engineering, Social Sciences and Humanities, prima attraverso il Fondo di Ateneo per la Ricerca (FAR) e, dal 2026, attraverso il bando Progetti di Ricerca Competitiva (PRC). La collaborazione è regolata da due accordi tra Fondazione e Unimore e prevede una selezione dei progetti con il coinvolgimento di esperti nazionali e internazionali, sulla base della qualità scientifica e, per quelli sostenuti dalla Fondazione, anche delle possibili ricadute sul territorio.
Per i progetti già rendicontati, relativi al periodo 2020-2022, sono disponibili anche i dati sui risultati: 154 pubblicazioni scientifiche, 65 dottorandi e 43 assegnisti di ricerca coinvolti e 47 partner di ricerca. A questi si affiancano iniziative di divulgazione, incontri e convegni rivolti anche al di fuori dell’ambito accademico.
Ai dottorati di Unimore la Fondazione ha destinato quasi 9,9 milioni di eurodal 2020, attraverso due accordi pluriennali relativi ai periodi 2020-2024 e 2025-2027. Il sostegno tiene conto della qualità dei corsi, della loro apertura internazionale, degli sbocchi professionali e della capacità di costruire collaborazioni con enti e imprese del territorio. Dal ciclo relativo all’anno accademico 2026/2027, le borse sostenute dalla Fondazione, oltre a coprire l’intera durata del corso di dottorato, possono comprendere anche la quota aggiuntiva prevista per i periodi di soggiorno all’estero.
Il sostegno all’Università si inserisce in un impegno più ampio della Fondazione nel campo della ricerca e dell’alta formazione. Tra il 2020 e il 30 giugno 2026 sono stati complessivamente deliberati 23,3 milioni di euro per 174 interventi nell’ambito della ricerca scientifica, dell’alta formazione e del trasferimento tecnologico.
Una linea di intervento confermata dal Documento Strategico di Indirizzo 2024-2027, che individua nell’“Impulso alla Ricerca Scientifica” una delle sfide della Fondazione: sostenere progetti innovativi e la formazione dei giovani ricercatori, rafforzare la capacità di reperire fondi nazionali e internazionali e favorire il trasferimento di competenze e innovazione dal mondo universitario al contesto socioeconomico di riferimento.