Numerose adesioni al percorso didattico promosso da Fondazione di Modena con FEM – Future Education Modena. Un’esperienza tra storia dell’arte, restauro e nuove tecnologie, a partire dalla volta affrescata del Salone d’Onore

Sono numerose le scuole modenesi che stanno aderendo a C’è una volta, a Palazzo Ducale, la proposta didattica che da alcuni anni Fondazione di Modena promuove in collaborazione con FEM – Future Education Modena, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il percorso prende avvio dagli interventi di consolidamento pittorico della volta affrescata e di rinnovamento dell’illuminazione del Salone d’Onore di Palazzo Ducale, realizzati con il sostegno della Fondazione, per offrire ai ragazzi un’occasione di conoscenza del patrimonio artistico cittadino e delle professionalità coinvolte nella sua conservazione.

Al centro del progetto c’è la storia della volta settecentesca del Salone d’Onore, con l’affresco di Marcantonio Franceschini che raffigura l’apoteosi del casato d’Este. La sua realizzazione ed il restauro diventano il punto di partenza per esplorare il rapporto tra arte, storia, scienza e tecnologia, mettendo a confronto il cantiere del Settecento con quello contemporaneo.

Rivolto alle scuole secondarie di primo e di secondo grado, il percorso si apre con un incontro presso SpazioF, durante il quale l’architetto Giovanni Daniele Malaguti, che ha curato la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza, racconta le caratteristiche dell’intervento di restauro. A questo contributo si affianca una testimonianza video realizzata nel laboratorio della restauratrice Paola Righi, per approfondire le tecniche e le competenze necessarie alla tutela delle opere d’arte.

Uno dei momenti più apprezzati dalle scuole è la visita al Salone d’Onore di Palazzo Ducale, accompagnati dallo stesso architetto Malaguti. Un’occasione per osservare da vicino la volta affrescata, riconoscere i dettagli dell’opera e comprendere direttamente, attraverso il racconto di chi ha seguito i lavori, le scelte e le tecniche adottate per la sua conservazione.

Dalla conoscenza dell’opera alla sperimentazione: il progetto prosegue, per chi lo desidera, con i laboratori curati da FEM – Future Education Modena, nei quali gli studenti possono rielaborare quanto appreso attraverso strumenti digitali, intelligenza artificiale e tecniche di progettazione virtuale. Le attività propongono due modalità di lavoro. Nel laboratorio Tre dimensioni per una volta, dedicato alle scuole secondarie di secondo grado, gli studenti utilizzano strumenti di intelligenza artificiale per reinterpretare gli affreschi storici e sviluppare nuove proposte artistiche. Nel laboratorio C’era una volta… una volta, invece, le conoscenze acquisite diventano il punto di partenza per costruire narrazioni collettive e interattive, attraverso lo storytelling digitale e l’esplorazione della struttura visiva dell’opera.

Il percorso è inserito nel catalogo degli itinerari didattici Memo del Comune di Modena per l’anno scolastico 2026/2027. Le scuole interessate possono consultare il programma e le modalità di adesione sul portale Memo.

Scopri la proposta didattica “C’è una volta, a Palazzo Ducale”