Dal 28 giugno, in Piazza Sant’Agostino, prende il via la rassegna promossa da Fondazione di Modena e Unimore, in collaborazione con Codice Produzioni. Sei appuntamenti gratuiti con Ilaria Capua, Telmo Pievani, Alberto Mantovani e altre personalità della cultura e della scienza contemporanea

Scienza, teatro, divulgazione e riflessione civile sono il cuore del programma promosso da Fondazione di Modena e Unimore per i Musei Universitari: sul palco di piazza Sant’Agostino, a partire da domenica 28 giugno, la conoscenza prende forma e accompagna il pubblico attraverso voci di primo piano della cultura e della scienza contemporanea.

In vista della futura apertura dei Musei Universitari tutto questo è “Curioso. Domande, persone, scoperte”, il programma che si sviluppa in sei appuntamenti gratuiti dedicati ad alcuni temi centrali del presente: il rapporto tra esseri umani e ambiente, la salute, il cambiamento climatico, l’evoluzione, le trasformazioni tecnologiche e il ruolo della conoscenza come bene comune. Il progetto è realizzato in collaborazione con Codice Produzioni, nell’ambito di un’altra Estate Modenese.

Ad aprire il programma, domenica 28 giugno alle 21.30, sarà Ilaria Capua con “Salute circolare, un modo di pensare”. Virologa e Senior Fellow of Global Health alla Johns Hopkins University, Capua proporrà una lezione-spettacolo dedicata alla salute come sistema interconnesso, che tiene insieme esseri umani, ambiente e altre specie.

Giovedì 2 luglio alle 21.30 sarà la volta di “Corpo, Umano”, reading-spettacolo tratto dall’omonimo libro dello psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi. La drammaturgia è firmata da Gianni Forte e Vittorio Lingiardi, con la regia di Gianni Forte, la voce recitante di Federica Fracassi e la voce narrante dello stesso Lingiardi. Lo spettacolo attraversa scienza, arte, mito e letteratura, mettendo il corpo al centro di una riflessione sulla nostra identità, sulle relazioni e sulla vulnerabilità umana.

Mercoledì 22 luglio alle 21.30 il programma proseguirà con “Meditazione sul clima”, affidato a Gabriele Vacis e all’impresa sociale POEM. La proposta porterà in scena una riflessione performativa sulle sfide ambientali contemporanee, dando forma teatrale a uno dei grandi temi che attraversano il nostro tempo.

Mercoledì 29 luglio alle 21.30 Telmo Pievani presenterà “Il delitto di Darwin”, spettacolo di e con il filosofo della biologia ed evoluzionista. L’appuntamento racconterà una storia meno nota del padre dell’evoluzionismo, aprendo uno sguardo sul rapporto tra scienza, scoperta, conflitti culturali e immaginario collettivo.

Il percorso riprenderà a settembre. Mercoledì 2 settembre alle 21 Alberto Mantovani sarà protagonista di “Lezione di anatomia”, un incontro dedicato al rapporto tra medicina, arte, ricerca e innovazione. Domenica 6 settembre alle 21.00 Andrea Pennacchi chiuderà il ciclo con “Alieni in laguna”, spettacolo dedicato agli equilibri fragili tra ambiente, biodiversità e cambiamento climatico.

Il programma “Curioso. Domande, persone, scoperte” si intreccia con le serate di Ago Off – calendario completo su agomodena.it – e anticipa i contenuti che nei prossimi mesi, con le progressive aperture al pubblico del complesso del Sant’Agostino, animeranno gli spazi rinnovati e rifunzionalizzati dell’antico Ex Ospedale cittadino. Il palinsesto scientifico dell’Estate Modenese interpreta così la conoscenza come esperienza pubblica e condivisa, contribuendo a costruire attenzione, partecipazione e consapevolezza attorno al patrimonio scientifico e culturale della città e non solo.