Il progetto riguarda un insieme di interventi di tutela e valorizzazione della volta del Salone d’Onore, caratterizzato da una vasta decorazione affrescata realizzata da Marcantonio Franceschini, con la collaborazione di Luigi Quaini e del quadraturista Enrico Haffner, alla fine del XVII secolo. Le attività si sono rese necessarie a seguito di fenomeni di degrado che hanno interessato la superficie pittorica e gli strati di intonaco, con distacchi, rigonfiamenti e deformazioni causati da sollecitazioni strutturali e infiltrazioni d’acqua. Le indagini condotte hanno evidenziato criticità diffuse, che in alcuni casi avevano determinato il rischio di caduta di porzioni di materia pittorica e la conseguente limitazione dell’accessibilità del Salone.
Le operazioni principali hanno riguardato il preconsolidamento della pellicola pittorica nelle aree disgregate e il consolidamento dell’adesione tra intonaco affrescato e strato di arriccio, con l’obiettivo di stabilizzare l’intera superficie pittorica e ripristinare condizioni di sicurezza e fruibilità dello spazio. L’intervento si inserisce in un quadro di conoscenze aggiornate sullo stato conservativo della volta, maturate a seguito di precedenti restauri e successive campagne di indagine.
Accanto al consolidamento pittorico, il progetto ha previsto interventi per contrastare le infiltrazioni d’acqua e l’installazione di un nuovo sistema di illuminazione del Salone d’Onore, pensato per valorizzare le decorazioni e migliorare le condizioni di utilizzo dell’ambiente.
Nel loro insieme, gli interventi hanno consentito di mettere in sicurezza la volta e di restituire il Salone d’Onore alla città come spazio nuovamente fruibile.
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Crediti: Giovanni Daniele Malaguti Architettura. Foto di Paolo Lorenzi 2019









