In un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria, che ha condotto alla chiusura di tutti i musei e di tutti i monumenti, AGO Modena Fabbriche Culturali entra virtualmente nelle case degli appassionati di arte e cultura per proporre un’audiovisita a uno dei suoi gioielli: la Chiesa di Sant’Agostino, un vero e proprio scrigno dell’arte barocca in terra estense.

Condotta dallo storico dell’arte Simone Sirocchi, autore del testo e voce narrante, su un progetto grafico a cura di Valentina Benedetti, responsabile eventi di AGO Modena Fabbriche Culturali, la guida conduce i visitatori in un viaggio virtuale alla scoperta del Pantheon Estense, che nel 1659 ospitò il grandioso apparato funebre allestito per le esequie di Francesco I e, negli anni successivi, tutte le cerimonie funebri della dinastia.

Come indicato da Irving Lavin, grande studioso dell’arte barocca, la Chiesa di Sant’Agostino rappresenta un unicum a livello europeo: si tratta del luogo destinato a celebrare con la massima solennità le esequie del principe, “le spectacle de la mort”, inteso come occasione politica centrale per rafforzare il senso della continuità dinastica. Caratterizzata da una navata unica, la chiesa ospita opere di Tomaso da Modena, Antonio Begarelli, Francesco Stringa, Lattanzio Maschio, Olivier Dauphin e Adeodato Malatesta.

Vai alla visita virtuale

Segnaliamo che sabato 18 aprile, alle ore 19, e giovedì 23 aprile, alle 10.30 e alle 17, la visita guidata alla Chiesa di Sant’Agostino di Modena sarà trasmessa dall’emittente locale TRC all’interno del programma ‘Pagine di Storia’. Buona visione!