Un budget di 4 milioni 500 mila euro. È quanto mette a disposizione Fondazione di Modena con il bando “Personae”. Il bando è destinato agli enti pubblici territoriali (Comuni, Provincia, Unioni di Comuni) ed erogatori di servizi sanitari e socio-assistenziali, ai soggetti privati senza scopo di lucro e agli enti religiosi. L’obiettivo è di contribuire al miglioramento della coesione sociale della comunità, intesa sia nei suoi aspetti individuali che in quelli collettivi. Il bando focalizza la propria azione su quattro sfide, individuate dal Documento Strategico di indirizzo 2021-2023 della Fondazione, che sono: Welfare Inclusivo, Comunità Educante, Abitare Sociale e Lavoro Dignitoso, con un’attenzione anche alla sostenibilità ambientale degli interventi proposti.

Nello specifico, i progetti potranno riguardare i servizi di inclusione dei soggetti più fragili, di integrazione delle persone straniere, di contrasto alla non autosufficienza, di supporto alla disabilità e di sostegno all’autonomia e all’invecchiamento attivo, così come il potenziamento dei servizi educativi e di cura per l’infanzia, quelli per l’orientamento e l’inserimento professionale dei giovani, o le attività di sostegno alle vecchie e nuove povertà.

I progetti potranno avere una durata massima di 24 mesi dalla comunicazione degli esiti e le richieste di contributo alla Fondazione dovranno essere comprese tra i 30 e i 250 mila euro, per i soggetti pubblici, e tra i 30 e i 75 mila euro per i soggetti privati.

Il processo di selezione prevede due fasi di valutazione, con l’ammissione alla fase finale dei soli progetti che saranno ritenuti qualitativamente più meritevoli dalla Commissione di esperti incaricata di esaminare le proposte. Al fine di mettere tutti i soggetti richiedenti nelle migliori condizioni di presentare un’efficace proposta progettuale, Fondazione di Modena ha previsto per le due fasi del bando uno specifico percorso di supporto e accompagnamento. In questo senso, verranno organizzati nella prima fase una serie di incontri di informazione e formazione che toccheranno in particolare i temi del welfare di comunità e della coprogettazione, mentre i soggetti che passeranno alla seconda fase avranno l’opportunità di usufruire di un percorso di accompagnamento personalizzato per la redazione delle proposte definitive, finalizzato in particolare a supportare la definizione di azioni e indicatori volti alla valutazione degli effetti attesi dai progetti, oltreché a una corretta ed efficace impostazione del piano di monitoraggio.

Maggiori dettagli sul bando saranno illustrati in occasione dell’incontro pubblico di presentazione on line, che si terrà il prossimo lunedì 11 aprile alle ore 17:00. I soggetti interessati a partecipare sono invitati a iscriversi compilando il FORM.

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