La Fondazione Teatro Comunale di Modena presenta, per la riapertura dell’autunno 2021, un cartellone di titoli da ottobre a dicembre

La Fondazione Teatro Comunale di Modena presenta, per la riapertura dell’autunno 2021, un cartellone di titoli da ottobre a dicembre con spettacoli di Opera, Concerti e Balletto. Vista la limitazione dei posti dovuta al distanziamento del pubblico, neanche quest’anno sarà possibile riaprire la campagna abbonamenti.

OPERA

La rassegna operistica si aprirà l’8 ottobre con Cantata d’autore, un titolo nuovo presentato in coproduzione con Teatro Comunale di Ferrara e firmato dal cantautore Simone Cristicchi, anche interprete principale. Un viaggio musicale che restituisce la voce agli ultimi: matti, eremiti, anziani, minatori, reduci della guerra e esuli dall’Istria.

Il programma proseguirà con tre titoli del repertorio tradizionale: Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti (22 e 24 ottobre), Norma di Vincenzo Bellini (29 e 31 ottobre), Giovanna D’Arco di Giuseppe Verdi (19 e 21 novembre). Un filo rosso, e un importante richiamo all’attualità, attraversa tre capolavori incentrati su altrettante eroine femminili, figure emblematiche della letteratura romantica.

Lucia di Lammermoor si vedrà in una produzione che nasce a Modena in coproduzione con il Teatro Galli di Rimini e riprende un allestimento nato al Teatro di Pisa e all’Opéra Nice Côte d’Azur.

Norma, opera assente a Modena da oltre dieci anni, è presentata in una nuova produzione che vede insieme i teatri di Piacenza, Modena e Parma.

Con Giovanna D’Arco il Teatro prosegue nell’intento di portare in scena pagine meno rappresentate del repertorio lirico. Il titolo, frutto della coproduzione con I Teatri di Reggio Emilia, si rivedrà infatti dopo un lungo periodo di assenza che risale alla stagione lirica 1979-1980.

Il 3 e 5 dicembre si terrà in prima assoluta l’atteso appuntamento con CrossOpera, progetto europeo del programma “Europa Creativa” rimandato lo scorso anno a causa della pandemia. CrossOpera è un’opera lirica dedicata al tema dell’integrazione transculturale, creata insieme al Landestheater di Linz (Austria) e al Serbian National Theatre di Novi Sad, entrambe città gemellate con Modena. L’opera, che vede la presenza di 12 musicisti e 6 giovani cantanti provenienti dalle tre città, è divisa in tre episodi, ognuno affidato a un compositore proposto dai rispettivi teatri:

Nel contesto dell’opera per ragazzi e della rassegna MusicaSuMisura si vedrà infine Il piccolo spazzacamino di Benjamin Britten (19 dicembre ore 17 e 20 dicembre ore 10 per le scuole) con regia e scene di Stefano Monti e la direzione musicale di Paolo Gattolin. La produzione, i cui interpreti sono tutti allievi dei corsi Voci Bianche e dell’Alta Formazione del Teatro Comunale, rappresenta uno dei frutti di Modena Città del Belcanto, progetto volto a unire formazione dei giovani cantanti e produzione lirica.

CONCERTI

La rassegna concertistica inizierà il 10 ottobre (doppio appuntamento alle ore 17 e 20.30) con la Nordwestdeutsche Philharmonie e la pianista Ying Li diretti da Jonathon Heyward impegnati in un programma incentrato sui capolavori del classicismo viennese (Mozart, Beethoven e Schubert). Il 7 novembre Les Musiciens du Louvre guidati dal loro direttore fondatore Marc Minkowski saranno interpreti delle ultime tre Sinfonie di Mozart, KV 543, 550 e 551. L’Akademie für Alte Musik Berlin, considerata una delle principali orchestre da camera al mondo con strumenti d’epoca, sarà a Modena il 4 dicembre (ore 17 e ore 20.30) impegnata in un programma con brani di Johann Sebastian Bach e del figlio Carl Philipp Emanuel.

La violinista Anna Tifu, una delle virtuose italiane più apprezzate, si ascolterà invece il 9 dicembre diretta da Hobart Earle alla guida della Odessa Philharmonic Orchestra. In programma, brani sinfonici del repertorio romantico che attingono dalle diverse scuole nazionali.

BALLETTO

La rassegna di danza si aprirà con tre titoli al Teatro Fabbri di Vignola. Il 16 ottobre Monica Casadei insieme alla sua Artemis Danza presenterà Felliniana, omaggio a Fellini e al suo film capolavoro 8½.

Il 23 ottobre, COB Compagnia Opus Ballet andrà in scena con Dreamparade ispirato a Parade, pietra miliare della danza firmata per i Balletti Russi di Sergej Diaghilev e nato dalla collaborazione fra artisti come Pablo Picasso, Erik Satie e Jean Cocteau.

Il 30 ottobre sarà la volta di Blu Infinito, dell’eVolution dance Theatre, compagnia con sede a Roma fondata dal coreografo americano Anthony Heinl e che da oltre dieci anni affascina il pubblico di tutto il mondo grazie al suo mix di scienza e arte.

Gli appuntamenti di Danza al Teatro Comunale di Modena inizieranno il 4 novembre con Rifare Bach, della compagnia di Roberto Zappalà. Il 12 dicembre si vedrà L’Idiota, balletto narrativo dell’Anželika Cholina Dance Theatre ispirato al celeberrimo romanzo di Fëdor Dostoevskij. L’ultimo appuntamento in cartellone si terrà il 21 dicembre e ospiterà un omaggio ai Balletti Russi di Sergei Diaghilev a cura di Daniele Cipriani. In programma, quattro titoli di capolavori storici, creati tra il 1910 e il 1920: Marco Goecke (L’Uccello di fuoco), Amedeo Amodio (Prélude à l’après midi d’un faune), Sasha Riva e Simone Repele (Suite italienne da Pulcinella), Uwe Scholz (La Sagra della Primavera).

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Nella foto in alto: una scena della Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi che andrà in scena il 19 e 21 novembre