Unimore, col sostegno di Fondazione di Modena e Studio Beta, ha proposto anche per il 2026 una Borsa di Studio per ricordare la figura di Rodolfo Addo Biolchini, dottore commercialista e revisore legale, scomparso nel gennaio 2023

Si è tenuta martedì 9 giugno, presso la biblioteca MABIC di Maranello, l’evento “Il merito che resta”, serata di consegna della Borsa di Studio “Dott. Rodolfo Addo Biolchini alla memoria”, promossa da Unimore con Studio Beta e Fondazione di Modena. Ad aggiudicarsi la borsa di studio è stata Giulia Bergonzini, studentessa del corso in Direzione e consulenza d’impresa del Dipartimento di Economia “Marco Biagi”.

La Borsa di Studio, giunta alla terza edizione per l’anno accademico 2025/2026, ha un valore complessivo di 4.000 euro ed è destinata ogni anno a una studentessa o a uno studente immatricolata/o al corso di Laurea Magistrale in Direzione e Consulenza d’Impresa del Dipartimento di Economia “Marco Biagi” di Unimore. La finalità è il sostegno ad un percorso universitario capace di unire un brillante curriculum di studio triennale, competenze accademiche e impegno sociale in favore di soggetti con fragilità. La selezione ha tenuto conto del voto di laurea triennale, dei crediti formativi acquisiti, degli elementi di merito del percorso accademico e delle esperienze svolte in favore di persone fragili.

Rodolfo Addo Biolchini, scomparso a gennaio 2023, è stato dottore commercialista e revisore legale. Grazie alla sua tenacia, più forte della sua fragilità fisica, ha conseguito importanti obiettivi professionali nell’arco della sua vita. Negli anni ha creato uno studio professionale che ad oggi conta diverse sedi, ha ricoperto diversi incarichi di amministratore, sindaco e revisore in società private ed in enti pubblici; è stato componente del consiglio e presidente del collegio sindacale dell’Ordine dei dottori commercialisti di Modena, nonché docente presso lo stesso ordine ai corsi biennali di preparazione all’esame di stato.  Dal novembre 2019 al dicembre 2022 è stato componente del Collegio dei revisori della Fondazione di Modena.

L’evento “Il merito che resta” vuole essere un momento di riconoscimento pubblico per la studentessa premiata e un’occasione per ribadire il valore di una formazione universitaria radicata nella realtà sociale.