Un’oasi di ristoro sotto il Secchia è un progetto promosso da La Bella Sfilza Cooperativa Sociale, nato per costruire un’esperienza di impresa capace di tenere insieme inclusione lavorativa, valorizzazione del territorio e sostenibilità economica.
Al centro del progetto c’è l’idea di trasformare il “calore sociale” delle attività di cucina, ristorazione e lavorazione dei prodotti agricoli in un’occasione concreta di partecipazione per ragazzi e ragazze con diverse abilità. La Bella Sfilza nasce infatti con l’obiettivo di superare una logica assistenziale e di creare un contesto produttivo reale, nel quale le persone coinvolte possano sperimentare ruoli, responsabilità, relazioni con il pubblico e competenze spendibili nel mondo del lavoro.
Il progetto si sviluppa a Concordia sulla Secchia, in un’area attraversata da percorsi cicloturistici e cammini di interesse territoriale, tra cui Eurovelo 7 ed il cammino della Via Romea Germanico Imperiale. In questo contesto prende forma un luogo pensato come punto di sosta, ristoro e incontro per cittadini, passanti, cicloturisti e visitatori: un’oasi accogliente sotto l’argine del Secchia, dove la dimensione sociale del progetto si intreccia con la qualità dei prodotti e con il rapporto diretto con il paesaggio.
Le attività comprendono un laboratorio di cucina e trasformazione di prodotti agricoli, un bar-ristorante per la somministrazione al pubblico e l’asporto di alimenti e bevande, un chiosco per la vendita di prodotti agricoli e alimenti di produzione propria. A queste azioni si affiancano iniziative culturali e collaterali pensate per accrescere il valore dell’esperienza e generare occasioni di relazione, partecipazione e conoscenza del territorio.
La proposta nasce per rispondere a un bisogno concreto: offrire opportunità di inserimento lavorativo a giovani con disabilità o in condizioni di fragilità che, concluso il percorso scolastico, incontrano spesso difficoltà nel trovare contesti non assistenziali, capaci di valorizzarne autonomia, abilità e desiderio di partecipazione.
Uno degli elementi più significativi del progetto è l’incontro tra attività sociale e attività economica. La ristorazione, la trasformazione dei prodotti agricoli e la vendita diretta non sono pensate come semplici strumenti di accompagnamento, ma come vere attività produttive, orientate alla sostenibilità nel tempo. La Bella Sfilza fonda la propria azione su valori come ascolto, cura, valorizzazione delle differenze, sobrietà, sostenibilità e solidarietà.
Particolare attenzione è dedicata alla sostenibilità ambientale: le strutture utilizzano sistemi orientati al risparmio energetico, mentre le attività si ispirano ai principi del km zero, della produzione biologica e della riduzione degli sprechi.
Un progetto che contribuisce a rafforzare il ruolo dell’impresa sociale come spazio di inclusione, autonomia e partecipazione. Attraverso il lavoro quotidiano, il contatto con la clientela e la relazione con il territorio, valorizza le competenze di ragazzi e ragazze con diverse abilità e restituisce alla comunità un luogo in cui il ristoro diventa anche esperienza di incontro, responsabilità e appartenenza.









