Sabato 23 maggio appuntamenti dal pomeriggio fino a tarda sera tra musei, biblioteche, archivi e luoghi della cultura della città

Sabato 23 maggio Modena celebra la Notte Europea dei Musei con un programma diffuso che, dal pomeriggio fino a tarda sera, coinvolgerà musei, biblioteche, archivi, spazi espositivi e luoghi della conoscenza. Un calendario articolato di iniziative che interpreta il tema scelto da Icom – “Musei che uniscono un mondo diviso” – attraverso linguaggi diversi, dalle arti visive alla scienza, dalla musica alle tecnologie digitali, con proposte rivolte a pubblici differenti per età e sensibilità.

L’edizione di quest’anno assume un significato particolare anche alla luce dei recenti fatti che hanno colpito il centro cittadino. La Notte dei Musei può rappresentare un’occasione per ritrovarsi negli spazi pubblici della cultura, rafforzando relazioni, senso di comunità e partecipazione.

Tra i principali appuntamenti al Palazzo dei Musei, il collettivo Amigdala propone “Paesaggio di voci”, progetto partecipativo che raccoglie pensieri e narrazioni dei visitatori in una mappa in continua trasformazione. Nelle sale del Museo Civico trova spazio anche “Tracciare costellazioni di significato. Coro di nomi”, installazione interattiva di Irene Cavazzoni che trasforma i nomi pronunciati dal pubblico in materia sonora e visiva.

L’Archivio Storico ospita una rievocazione dedicata alla fuga di Mary of Modena, accompagnata da spettacoli di burattini e attività laboratoriali, mentre la biblioteca Poletti, la Galleria Estense e la biblioteca Estense propongono visite guidate serali. Al Palazzo dei Musei sarà inoltre possibile partecipare all’esperienza immersiva di Avia Pervia, dedicata alla memoria della città.

Fondazione Ago aderisce con aperture straordinarie e iniziative diffuse: ingresso libero alle mostre di Palazzo Santa Margherita e della Palazzina dei Giardini Ducali, oltre a una proposta speciale del Museo della Figurina che celebra il proprio ventennale con “Io sono figurina”, permettendo ai visitatori di trasformarsi in una figurina da conservare e condividere.

Il programma coinvolge anche il sito Unesco con aperture straordinarie della Ghirlandina, dell’acetaia comunale e delle sale storiche del Municipio, oltre ai musei universitari di Unimore, l’Osservatorio Geofisico, l’Orto Botanico e numerosi luoghi della città, dal Museo Enzo Ferrari al Teatro Comunale Pavarotti-Freni.

Tra concerti, visite, performance e incontri, la Notte Europea dei Musei costruisce una proposta diffusa che attraversa la città e valorizza la cultura come esperienza condivisa, accessibile e aperta alla partecipazione.