Opera, concerti, nuove produzioni e grandi interpreti per una stagione che attraversa repertorio, contemporaneo e nuove commissioni
Il Teatro Comunale di Modena presenta la stagione 2026-2027, con un ampio programma che intreccia opera, musica sinfonica, recital, teatro musicale e nuove commissioni. Un cartellone articolato, che guarda alla grande tradizione musicale e al repertorio contemporaneo, valorizzando produzioni liriche, prestigiose compagini orchestrali, solisti di fama internazionale e giovani talenti.
La stagione d’opera propone undici titoli, spaziando dai capolavori della tradizione a opere meno frequentate, fino a nuove produzioni e prime assolute. In occasione del 125° anniversario della morte di Giuseppe Verdi, dopo la Messa da Requiem e il Gala lirico-sinfonico proposti nell’ambito del Modena Belcanto Festival 2026, il Teatro presenterà due nuove produzioni verdiane: Macbeth e Simon Boccanegra.
Accanto ai titoli del grande repertorio, il cartellone dedica spazio anche a opere di più rara esecuzione, con nuovi allestimenti di Siberia di Umberto Giordano e L’Olandese volante di Richard Wagner. Particolarmente rilevante anche l’attenzione alla nuova creazione musicale, con quattro nuove opere, di cui tre produzioni in prima assoluta: L’esecuzione di Salvatore Passantino, Veleno di Gaia Aloisi e Vanishings – Disparition(s), progetto che intreccia musiche di Leoš Janáček e Thomas Adès, realizzato dal regista Lukas Hemleb e dal compositore Laurent Cuniot per i Teatri di Modena, Linz e Massy.
Torna inoltre I salvatori della mezzanotte, opera commissionata dal Teatro nel 2023 a Daniele Furlati, proposta in una nuova versione in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Dal teatro musicale arriva invece L’anno che verrà, opera pop costruita sulle canzoni di Lucio Dalla, arrangiate da Roberto Molinelli per solista, coro e orchestra.
Il belcanto sarà rappresentato da La Cenerentola di Rossini, nell’allestimento del Comunale di Modena trasmesso in streaming a porte chiuse nel 2020 a causa della pandemia e oggi finalmente riportato in scena in coproduzione con i teatri di Piacenza, Ravenna e Rimini. A questo filone appartiene anche Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Gaetano Donizetti, brillante satira sui vizi del teatro d’opera, che presenterà al pubblico i nuovi talenti al termine del Corso di alto perfezionamento.
La stagione concertistica propone undici appuntamenti con importanti complessi orchestrali e interpreti di rilievo internazionale. Il programma sarà attraversato dalla celebrazione “Beethoven 200”, dedicata ai due secoli dalla morte del compositore, e vedrà protagonisti artisti come Antonio Pappano, Kent Nagano, Evgeny Kissin, Philippe Herreweghe e Alexander Lonquich, accanto a giovani interpreti già affermati sulla scena internazionale, tra cui Giuseppe Gibboni, Alexandre Kantorow e Sophia Liu.
L’apertura è in programma mercoledì 4 novembre con la Filarmonica del Teatro Comunale di Modena diretta da Hirofumi Yoshida. Il concerto inaugurerà il percorso beethoveniano con il Concerto per violino op. 61, interpretato da Giuseppe Gibboni, vincitore del Premio Paganini 2021. Il 10 novembre seguirà un appuntamento di rilievo internazionale con la Chamber Orchestra of Europe diretta da Antonio Pappano, insieme al pianista Alexandre Kantorow.
A dicembre tornerà la Filarmonica del Teatro, diretta da Hossein Pishkar, con la giovane pianista canadese Sophia Liu in un programma dedicato a Liszt e Dvořák. Il 1° gennaio 2027 si rinnoverà inoltre il tradizionale Concerto di Capodanno, affidato alla Filarmonica del Teatro e a Hirofumi Yoshida, con un programma in stile viennese tra valzer, danze e pagine celebri.
Nel corso del 2027 la stagione proseguirà con il recital beethoveniano di Evgeny Kissin, il Concerto della memoria e del dialogo realizzato in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica “Mario Pedrazzi”, il doppio ruolo di Alexander Lonquich come pianista e direttore nei concerti per pianoforte di Chopin, e il ritorno di Philippe Herreweghe alla guida dell’Orchestre des Champs-Élysées con Schubert e Beethoven.
La parte finale del cartellone vedrà la Stuttgart Philharmonic Orchestra diretta da Ymar Caguing con il violinista Simon Zhu, un omaggio a Salvatore Sciarrino con il Quartetto Prometeo impegnato in due prime esecuzioni assolute, e la chiusura affidata a Kent Nagano, che dirigerà la Filarmonica Arturo Toscanini nella Quarta Sinfonia di Mahler.
Come lo scorso anno, il Teatro propone una formula di abbonamento a nove concerti, con esclusione del Concerto di Capodanno e del Concerto della memoria. Gli abbonamenti saranno disponibili in prelazione a partire dal 25 agosto, mentre i biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita dal 13 ottobre.
Per il calendario completo degli appuntamenti e per tutti gli approfondimenti sulla stagione 2026-2027 è possibile consultare il sito del Teatro Comunale di Modena.