Consolidata la capacità erogativa della Fondazione: 21,5 milioni di euro per il territorio di riferimento e le iniziative nazionali. Crescono di 425mila euro le risorse disponibili per i progetti territoriali, confermato l'impegno nei settori della cultura, del welfare e della ricerca scientifica
Ammontano a 24 milioni e 200mila euro i fondi complessivamente stanziati dalla Fondazione di Modena per l’attività erogativa 2027, comprensivi degli impegni assunti a seguito della fusione per incorporazione di Fondazione Estense. Al netto delle risorse destinate alla Fondazione di Comunità di Ferrara e Provincia, lo stanziamento è pari a 21 milioni e 500mila euro, in crescita di 100mila euro rispetto al 2026. È quanto previsto dal Documento Programmatico Previsionale 2027, approvato dal Consiglio di Indirizzo della Fondazione: il dato conferma la solida capacità erogativa dell’ente e la continuità del sostegno alle istituzioni e alle realtà che operano per lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio.
In particolare, crescono di 425mila euro le risorse disponibili per i progetti sul territorio modenese, che passano dai 19 milioni e 130mila euro del 2026 ai 19 milioni e 555mila euro del 2027. A queste si aggiungono gli stanziamenti specifici per la valorizzazione e il completamento del progetto AGO – Modena Fabbriche Culturali, pari a un milione e 600mila euro. Complessivamente, le risorse destinate al territorio modenese, comprensive della quota relativa ad AGO, superano dunque i 21 milioni e 150mila euro, confermando l’ampiezza dell’impegno della Fondazione a favore della propria comunità.
Accanto agli interventi territoriali viene confermata la partecipazione alle iniziative di rilievo nazionale, con un impegno di versamento di 345mila euro. Prosegue il sostegno alla Fondazione con il Sud, per la quale sono previsti circa 250mila euro, insieme all’impegno per il contrasto della povertà educativa minorile e per il Fondo per la Repubblica Digitale, qualora dovesse essere rinnovato anche oltre il 2026.
Il 2027 segnerà inoltre la conclusione della prima fase dell’impegno erogativo a favore della Fondazione di Comunità di Ferrara e Provincia, assunto nell’ambito dell’accordo conseguente all’incorporazione di Fondazione Estense. Il programma triennale prevede complessivamente 14 milioni di euro, ripartiti tra il 2025 (7,2 milioni), il 2026 (4,1 milioni) e il 2027 (2,7 milioni). L’intero impegno beneficia di una copertura finanziaria costituita per il 75% da un credito d’imposta previsto dalla normativa nazionale e per il restante 25% da un contributo straordinario dell’ACRI. Un meccanismo che consente di sostenere il territorio ferrarese preservando le risorse proprie destinate all’attività istituzionale della Fondazione di Modena.
Tra le novità del 2027 figura il progetto nazionale Sport Inclusivo, promosso nell’ambito del sistema delle Fondazioni di origine bancaria, che riconosce nello sport dilettantistico uno strumento di benessere psicofisico, coesione sociale e inclusione. L’iniziativa prevede due linee di intervento: una dedicata al territorio modenese, con risorse stimate in circa 880mila euro, e una di carattere nazionale, alla quale la Fondazione contribuirà con circa 45mila euro.
L’attività erogativa di Fondazione di Modena continuerà a svilupparsi secondo le tre aree strategiche individuate dal Documento Strategico di Indirizzo 2024-2027: Cultura (40% delle erogazioni), Persona (39,5%) e Pianeta (20,5%). Una distribuzione che conferma l’attenzione della Fondazione verso direttrici consolidate, dalla promozione di un welfare inclusivo alla valorizzazione del patrimonio culturale, dall’impulso alla ricerca scientifica alla sostenibilità ambientale, mantenendo centrale la formazione delle nuove generazioni.
Nell’ambito dell’Area Persona si conferma il peso dei tre principali settori d’intervento: Famiglia e valori connessi, con 2 milioni e 750mila euro; Crescita e formazione giovanile, con 2 milioni e 700mila euro; e Volontariato, filantropia e beneficenza, con un milione e 100mila euro. Complessivamente, questi settori rappresentano oltre il 30% delle risorse erogative, per un totale di 6 milioni e 550mila euro. A questi si affiancano gli interventi negli ambiti della salute, dell’assistenza agli anziani, dei diritti civili e dell’attività sportiva, che concorrono a rafforzare la capacità di risposta ai bisogni sociali della comunità.
Per il settore della Ricerca scientifica e tecnologica, ricompreso nell’Area Pianeta, sono confermati 3 milioni e 500mila euro, pari al 16,3% delle risorse erogative complessive. Al settore Arte, attività e beni culturali sono invece destinati 8 milioni e 600mila euro, corrispondenti al 40% degli stanziamenti, comprensivi delle risorse per il progetto AGO. Gli altri settori ammessi dispongono complessivamente di 2 milioni e 850mila euro, con un’incidenza sul totale che supera il 13%.