Dal 18 settembre al 7 febbraio 2027 alla Palazzina dei Giardini ducali la mostra di Fondazione di Modena che ripercorre il progetto culturale pluriennale dell’artista sul cantiere dell’ex ospedale Sant’Agostino in vista dell’inaugurazione in dicembre

“Avvicinati e guarda”. È l’invito contenuto nel titolo Come and See, il progetto fotografico che dal 2021 ha accompagnato la trasformazione dell’ex ospedale Sant’Agostino di Modena e che, da venerdì 18 settembre (con inaugurazione giovedì 17, alle 18), in vista dell’apertura di Ago in dicembre, viene ripercorso, con anche immagini inedite, nella mostra di Francesco Jodice alla Palazzina dei Giardini ducali.

L’esposizione, visitabile fino al 7 febbraio 2027, è prodotta da Fondazione di Modena in collaborazione con Fondazione Ago ed è curata da Lorenzo Respi e Chiara Dall’Olio.

Commissionato da Fondazione di Modena, il progetto culturale “Come and See” nasce per accompagnare il cantiere di riqualificazione e rifunzionalizzazione del complesso dell’ex ospedale Sant’Agostino con l’obiettivo di trasformare un luogo necessariamente chiuso e temporaneamente sottratto alla città in uno spazio di osservazione, confronto e partecipazione.

Per oltre tre anni le immagini di Jodice hanno così abitato la “pelle” del cantiere: fotografie di grandi dimensioni installate sulle recinzioni e lungo le strade che circondano il complesso hanno raccontato ciò che stava accadendo all’interno e, allo stesso tempo, hanno coinvolto la città, i suoi abitanti e in particolare le nuove generazioni in una riflessione sulla sua trasformazione.

La partecipazione attraversa tutti i diversi capitoli di “Come and See”. Il progetto non si limita infatti a documentare la trasformazione architettonica del Sant’Agostino, ma mette al centro la relazione tra il luogo e le persone che lo osservano, lo attraversano e ne immaginano il futuro. Il cantiere diventa così uno spazio permeabile: il confine fisico che separa l’edificio dalla città viene utilizzato come superficie del racconto e come dispositivo di relazione. Le fotografie non descrivono soltanto ciò che accade, ma chiedono a chi le guarda di completarne il significato attraverso la propria esperienza.

La mostra, con 19 opere fotografiche di medio e grande formato (12 delle quali entrate nella collezione di Fondazione di Modena), restituisce oggi questo lungo percorso proprio mentre il cantiere si avvia a lasciare spazio al nuovo Ago, la cui inaugurazione è in programma l’11 dicembre. “Come and See” diventa così anche una delle tappe di avvicinamento all’apertura: un racconto degli anni della trasformazione che, attraverso lo sguardo dell’artista, mette in relazione memoria del luogo, presente della città e immaginazione del futuro. In esposizione anche dieci composizioni grafiche create da Sara Gentile che, con immagini di backstage, raccontano il lavoro sviluppato dall’artista con il coinvolgimento dei ragazzi.

 

Nell’immagine, dettaglio della fotografia del Teatro anatomico scelta per il visual della mostra: Francesco Jodice, Storia di un cantiere, 2023. Sotto, altre immagini delle opere in mostra