Mercoledì 2 settembre, in piazza Sant’Agostino, Alberto Mantovani è protagonista del quinto appuntamento di “Curioso. Domande, persone, scoperte”

Guardare dentro il corpo ha cambiato nei secoli il modo di intendere la medicina, la ricerca e la nostra stessa idea di essere umano. Sarà questo il punto di partenza di “Lezione di anatomia”, l’incontro di e con Alberto Mantovani in programma mercoledì 2 settembre alle 21 in piazza Sant’Agostino, quinto appuntamento della rassegna “Curioso. Domande, persone, scoperte”, promossa da Fondazione di Modena e Unimore per i Musei Universitari, in collaborazione con Codice Produzioni, nell’ambito dell’Estate Modenese.

L’appuntamento propone un percorso nella rappresentazione del corpo umano e nell’evoluzione delle pratiche mediche, dall’anatomia classica alle più recenti applicazioni dell’intelligenza artificiale.

Il punto di partenza è una delle immagini più celebri della storia dell’arte: “La lezione di anatomia del dottor Tulp”, dipinta da Rembrandt nel 1632 su commissione della gilda dei chirurghi. Da quella scena, che restituisce il valore pubblico e conoscitivo della dissezione anatomica, il percorso attraversa il De Humani Corporis Fabrica di Andrea Vesalio e arriva agli strumenti contemporanei con cui la medicina osserva, interpreta e cura il corpo.

Alberto Mantovani è immunologo e oncologo, direttore scientifico di Humanitas Research Hospital e professore emerito presso Humanitas University. È riconosciuto a livello internazionale per i suoi studi sul sistema immunitario e sul rapporto tra infiammazione e cancro, che hanno contribuito a ridefinire alcuni dei principali orientamenti della ricerca oncologica. Alla ricerca affianca un’intensa attività di divulgazione scientifica.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.